C'E' UNA CREPA IN OGNI COSA


THERE’S A CRACK IN EVERYTHING AND THAT’S HOW THE LIGHT GETS IN.
C’È UNA CREPA IN OGNI COSA ED È COSÌ CHE ENTRA LA LUCE. 2021-2022
(Leonard Cohen – “Anthem”)
Un progetto di autoritratti sviluppato negli anni che unisce texture digitali alla manipolazione fisica dei materiali, tra strappi e collage. All’interno di stanze silenziose colpite dalla luce, una crepa quotidiana insinua il dubbio, mentre strati di parole feriscono o curano. Il lavoro celebra l’imperfezione umana ispirandosi a una canzone di Leonard Cohen e alla filosofia giapponese del Kintsugi: le fratture della vita non ci spezzano, ma diventano cicatrici preziose che impreziosiscono la nostra unicità e ci permettono di continuare a riflettere la luce. (Nomination al Fine Art Photography Award 2022-23).
A long-term self-portrait project combining digital textures with physical material manipulation, through tears and collages. Set in quiet, light-struck rooms, a subtle fracture disrupts normalcy to provoke doubt, while layered words wound or heal. Embracing human imperfection, the series draws from a Leonard Cohen lyric and the Japanese art of Kintsugi: life’s cracks do not break us, but become precious scars that enhance our uniqueness, allowing us to keep reflecting the light. (Nominated for the Fine Art Photography Award 2022-23).











